La morale è stata completamente riscritta, nell'ultimo trentennio, dai palinsesti Mediaset tanto che anche la Chiesa stessa non batte ciglio, o quasi, dinanzi alle notizie di feste e festini che si son diffuse (grazie a Repubblica, stampa estera e internet) in quest'ultimo mese.
Quindi, bandendo gli "improvvisi moralismi", figli di epoche e concezioni superate, onore e gloria a Patrizia D'Addario che non ha problema alcuno a raccontare la sua vita ed il suo "mestiere".
Onore e gloria ad un'Italia che ha il coraggio della verità quando la falsità e la calunnia sono elevate a regole incontrastate di comunicazione e potere.
Onore e gloria ad un'Italia che capisce di essere stata ingannata e che, di conseguenza, si ribella a quell'inganno, qualunque esso sia.
Onore e Gloria a Patrizia D'Addario che, al di la degli "improvvisi moralismi", è il simbolo della speranza di un paese ridotto ad arido reality show.