Gent.mo Facebook Team,
Ieri sera ho ricevuto questa Vostra comunicazione:
""""""""""Da: notification+zpgvilhz@facebookmail.com
Oggetto: Facebook Warning
Data: 18 novembre 2009 22:27:17 GMT+01:00
A: paolopalmacci@neupaul.it
Rispondi a: notification+zpgvilhz@facebookmail.com
Hello,
Il gruppo "Quelli che non sopportano i Figli di Troja sia di destra che di sinistra" è stato rimosso perché violava le nostre Condizioni d'uso. Tra le altre cose, non sono consentiti gruppi che promuovono messaggi di odio, minacce o con contenuto osceno. Rimuoviamo anche i gruppi che attaccano individui o gruppi o che pubblicizzano un prodotto o un servizio. Un continuo uso improprio delle funzioni di Facebook potrebbe comportare la disabilitazione del tuo account. Se hai domande o dubbi, puoi visitare la nostra pagina delle FAQ all'indirizzo http://www.facebook.com/help.php?topic=wgroups.
The Facebook Team"""""""""""""
In merito a quanto da Voi comunicatomi, ritengo di non aver violato alcuna norma delle "Condizioni d'Uso" di Facebook.
Il gruppo in questione si collocava nell'ambito di una sana e sempre auspicabile dialettica politico-culturale nel tentativo di evidenziare anche alcuni comportamenti ed affermazioni, queste si, lesive delle sopracitate Vostre "Condizioni d'Uso".
Pertanto auspico che mi sia gentilmente spiegato quali fossero i contenuti che avete ritenuto "in violazione".
La mia persona è stata fatta oggetto di ingiurie e diffamazioni, anche per mezzo di questo social network, alle quali fino ad oggi non avevo voluto, intenzionalmente, dar alcun peso.
Tutto fa pensare che le medesime persone che mi hanno ingiuriato e diffamato abbiano anche proceduto a segnalare il gruppo in questione al fine di ottenere la sua rimozione.
Pertanto, allo scopo di difendere la dignità della mia persona, ho proceduto questa mattina a segnalare a Voi alcune delle frasi diffamatorie rivolte nei miei confronti su una pagina fan di Facebook.
Certo di una Vostra gentile risposta
Vi porgo distinti saluti
Paolo Palmacci
E SONO GLI STESSI CHE AFFERMANO DI LOTTARE PER DIFENDERE LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE IN RETE...